martedì 3 marzo 2009

LA CAPANNA DI GLORIA E SOPHIA ...


5 mesi e sei giorni a New York ...

4 interventi ...


più di 250 ore di terapia ciascuna

E nel tempo libero ... ritroviamo un vecchio gioco grazie alla lettura di un libro: la capanna, sotto il tavolo, con un lenzuolo ...

Ecco i bambini: liberi. Gloria è ormai indipendente seduta a terra, Sophia è sostenuta da una fascia. Oggi per loro sembra di essere a luna park!!! Ridono mentre abbassano il lenzuolo e mi dicono di uscire dalla loro casa ... poi mi chiamano ogni due secondi perchè non sono abituate a stare senza nessuno: mamma è qui! Giocate tranquille, sono vicino a voi!

A me non sembra vero e ringrazio miliardi di volte per essere arrivata qui! Dovrei cucinare, ma mentre i miei occhi continuano a spiare oltre il lenzuolo, la mia mente si domanda cosa penseranno quelle testoline. Per loro una cosa fatta è finita, poi si pensa al domani e non si piange sopra al passato. Quando si torna indietro è per ridere, per ricordare i momenti divertenti.

Così mi accorgo quanto è speciale la mente dei bimbi: c'è positività, c'è ottimismo e ancora una volta provo ad imparare da loro.

Intanto Gloria ruzzola a terra ... da sotto il lenzuolo la vedo spuntare: con gli occhi sbarrati delle prime cadute mi dice: "mamma ... ho fatto paperissima! Non mi sono fatta niente!" e mentre il mio sangue si ghiaccia per un istante torna il sorriso perchè anche questa è una piccola conquista, una piccola esperienza, ma non solo per Gloria, anche per me, che continuo ad imparare a fare la mamma.

Nessun commento: