lunedì 3 novembre 2008

AGGIORNAMENTI DA NEW YORK


3 NOVEMBRE 2008

ore 17.30: Gloria e Sophia stanno cenando, una cena leggera, l'ultimo pasto della giornata perchè da ora inizia il digiuno pre-intervento. L'ultimo sorso d'acqua entro le ore 22.30.

In questo momento le piccole iniziano a preoccuparsi un po', perchè capiscono che inizia ad esserci qualcosa di diverso, ma tra un solletico e una risata riusciamo a far dimenticare l'avvenimento.

I nonni hanno i volti stanchi, papà Filippo fatica a sopportare la tensione, mamma Marina dopo una mattinata di dolori intercostali ha finalmente ritrovato la serenità e con lei anche tutti gli altri, quasi per incanto.

Sappiamo che in tanti stanno pregando per noi e questo ci solleva, ci fa sentire protetti.
Intanto, fra una terapia e l'altra, cerchiamo di leggere le decine di messaggi e mail che arrivano per Gloria e Sophia ... poi iniziano gli abbracci, con tutte le famiglie italiane che sono nel nostro stesso building che suonano alla porta per venire a salutare Gloria e Sophia, anche le famiglie che sono a New York per vacanza che hanno conosciuto le piccole sul corridoio del palazzo.

L'appuntamento è fissato per domani mattina, alle ore 6.30 presso il Medical Center Hospital For Joint Diseases.

Gloria chiede l'ultimo sorso d'acqua della giornata: così in un bicchiere, zitte zitte, mamma Marina e nonna Marisa rovesciano l'acqua benedetta contenuta in una statuetta di Lourdes e fanno bere le piccole, diciamo una preghiera, riempiamo la valigia per l'ospedale di decine di santini e rosari che in tanti hanno donato a Gloria e Sophia e spengiamo le luci.

Permetteteci di chiudere la giornata ringraziando infinitamente quanti ci hanno aiutato affinchè Gloria e Sophia potessero avviare questo faticoso percorso di cure, permetteteci di ringraziarVi di nuovo per tutta la solidarietà morale e spirituale ricevuta, Vi ringraziamo per l'impegno profuso con fatica in ogni manifestazione organizzata, Vi rigraziamo per la condivisione di ogni singola emozione che abbiamo provato e avete rispecchiato nei Vostri occhi.

Noi abbiamo donato la nostra storia, senza riserve nè segreti, con l'umiltà della sofferenza e la speranza nella preghiera: Voi tutti ci avete insegnato la solidarietà, la fratellanza e la gioia di poter riaprire il cuore alla felicità.

Con profonda riconoscenza.

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