martedì 8 maggio 2018

DIVENTARE E CRESCERE BILINGUI: Gloria e Marina... e la lettura in inglese

"Come già detto nel post precedente, oggi è la festa della mamma! E quale giorno migliore per informarvi della lettura in lingua dedicata proprio alla mamma 😍 che faremo sabato 12 maggio @ LO SPAZIO? Avremo il piacere di ospitare una lettrice SPECIALE tanto quanto la sua SUPER MAMMA Marina Midei
Posti limitati e prenotazione obbligatoria...DON'T MISS IT!!!
"


Carissime Valeria e Masha, vi ringraziamo moltissimo del Vostro invito, al quale risponderemo partecipando con grandissimo onore. E un po' di preoccupazione sperando di far bene! 

SABATO 12 MAGGIO
ANCONA
GLORIA: LETTURA IN LINGUA INGLESE "THE NIGHT BEFORE MOTHER'S DAY"





Corsi in lingua per Bambini "Le Avventure di Hocus&Lotus", da 0 a 11 anni 
Laboratori in lingua per bambini 
Laboratori creativi in lingua per bambini
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lunedì 7 maggio 2018

CORSO DI FORMAZIONE PER CAREGIVERS - REGIONE MARCHE



Ho tenuto particolarmente a collaborare con la Asur per l'attivazione di questo Corso di Formazione per Caregivers, che ritengo molto importante sia per una sensibilizzazione in merito alla tematica del Caregiving in generale, che per una formazione specifica che spero risponda presto ad un riconoscimento giuridico della professione che i famigliari svolgono per prendersi cura del proprio congiunto in situazione di disabilità.

Ringrazio di cuore la AV2 Asur Marche per l'immensa disponibilità.
E con me, ci vediamo il giorno 5 luglio 2018, quarto modulo di incontri, per parlare della vita insieme ad un minore con disabilità.



sabato 28 aprile 2018

Sophia e Conero Running - Riviera del Conero

Domenica 22 aprile 2018

Si è teuta la Conero Running, manifestazione podistica amatoriale e competitiva lungo le strade pianeggianti della Riviera del Conero, da Numana a Porto Recanati. 


Una 10km non competitiva per continuare il processo di sensibilizzazione del territorio sul tema disabilità. 
Per l'occasione più di 25 podisti professionisti hanno dato la loro disponibilità come "spingitori". 

Per Sophia la corsa si è conclusa presto, a causa di un problema con la sedia a rotelle.
Ma è stato comunque un momento meraviglioso che non dimenticheremo.





Let’s run!🍀🥇🏆 


Marina Midei


Gloria: Viaggio d'Istruzione in Spagna



Abbiamo preso aerei, e valutato l'assistenza.
Abbiamo preso mezzi, e valutato l'esperienza.














Abbiamo girato per le città della Spagna, e valutato l'accoglienza.

Abbiamo visitato musei e negozi, e valutato l'accessibilità.

Insomma. In qualche modo ce l'abbiamo fatta.

Gloria ha studiato in College. Ha mangiato cibo tipico. Ha ascoltato persone parlare la sua lingua del cuore. 

È stata con me: sicuramente avrebbe preferito poter avere una vita che le concedesse di vivere con i suoi amici, ma questa opportunità non le è stata concessa.



E oggi possiamo parlare solo di integrazione. Ma non di inclusione.

Marina Midei

Marina Midei e Incontro Caregiver Osimo

Giovedì 3 maggio coordinerò un incontro per famigliari Caregiver del SOLO territorio di Osimo per discutere TUTTI INSIEME in merito alle questioni disabilità più rilevanti della nostra città.

Sono invitate tutte le persone che in famiglia si occupano di disabilità.


Per info, contattare https://www.facebook.com/tiziana.capitani.148

Marina Midei

Colpi di martello - di Marina Midei

30 marzo 2018
Pasqua del Signore
Colpi di martello.
Profondi.
Nella carne.
A smembrare.
Lo senti il rumore?
Lo provi il dolore?
Ti spaventa il silenzio?
Ti accorgi della solitudine?
La vedi la dignità?
La accogli la pietà?
Il corpo diventa rosso.
L'anima resta bianca.
Trema la terra.
Cadono gli sguardi.
Ti accarezza il vento.
Ti baciano le lacrime.

Una madre s'inginocchia.
Un fratello si pente.
Il cielo scurisce.
Si perdono le parole.
Nostre le colpe.
Tuo il supplizio.
La madre ti copre.
I fratelli ti stringono.
Ti aspetta il Padre.
Ti abbraccia l'eternità.
Marina Midei

Gloria per Parrocchia Sant'Agostino - Castelfidardo

Sabato 24 marzo 2018
Gloria per i ragazzi della Cresima
della Parrocchia Sant'Agostino di Castelfidardo.

Grazie ai ragazzi per l'accoglienza.
Grazie alle catechiste per l'invito.

Parcheggi Riservati per Disabilità



"Questi posti sono per le macchine delle persone che hanno la sedia a rotelle come le mie sorelle".
Christopher Nathan - Sibling - 7 anni

25 marzo 2018

Marina Midei e Associazione Genitori per la Vita - Macerata



Marina Midei con Sauro Scarpeccio, Luca Caraffa, Sara Filippino e Valeria Fagotti.

Si continua a lavorare per la difesa e i diritti di tutti.

Associazione Genitori per la Vita (Macerata).
Veramente un bellissimo e piacevole incontro.


20 marzo 2018

Le Istituzioni... e le Famiglie



Una famiglia da quasi sedici anni in lotta. La nostra.

La difesa di Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti della FISH Nazionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e responsabile per l’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio sull’Integrazione Scolastica dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down)

Basta con le scuole che ignorano la normativa sull’inclusione!

Un genitore che paghi la stessa quota della figlia, un supplemento di spesa per avere un bagno accessibile e anche un’insegnante di sostegno che però non conosce la lingua del Paese di destinazione e che alloggerà in un altro albergo: lascia a dir poco basiti quanto richiesto da una scuola delle Marche a una studentessa con disabilità, per poter partecipare a un viaggio di istruzione insieme alle compagne. «Una vicenda – commenta Salvatore Nocera – che dimostra come ancora molte scuole ignorino bellamente la normativa. Se necessario, però, quel viaggio si può anche far bloccare»
Lascia letteralmente basiti quanto leggiamo sulla testata «Vivere Osimo.it», che denuncia il caso riguardante una studentessa con disabilità dell’Istituto Comprensivo Superiore Corridoni Campana di Osimo (Ancona).
«La giovane – si legge nell’articolo – dovrà recarsi con i propri compagni in un viaggio di istruzione in Spagna e la scuola ha richiesto che sia accompagnata da un genitore, chiedendo anche che quest’ultimo paghi la sua quota di iscrizione al viaggio».
La famiglia accetta (785 euro per la ragazza più altrettanti per il genitore), ma la scuola «non soddisfatta, chiede alla ragazza anche un supplemento di spesa perché, avendo bisogno di un bagno per disabili, a differenza dei suoi compagni, deve alloggiare in un albergo nelle vicinanze del collegio di lingua spagnola in cui gli studenti svolgeranno le loro attività».
E da ultimo, ma non ultimo, viene anche chiesta, «nella persona della Preside la presa in carico della ragazza da parte di un’insegnante di sostegno, che però non conosce la lingua spagnola, né alloggerà con la ragazza in albergo».
«Questo episodio – commenta Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti della FISH Nazionale (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e responsabile per l’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio sull’Integrazione Scolastica dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – dimostra come ancora molte scuole ignorino bellamente la normativa. Qui, infatti, oltre a una generica violazione dell’articolo 34 della Costituzione Italiana, vi è quella molto più puntuale dell’articolo 24 (Educazione) della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, ratificata dall’Italia con la Legge dello Stato 18/09 e anche della Legge 67/06, che nel vietare le discriminazioni nei confronti di una persona con disabilità, le dà il diritto di chiedere la cessazione del fatto discriminatorio e del risarcimento dei danni anche non patrimoniali».
«In particolare – suggerisce Nocera – la famiglia dovrebbe pretendere che, senza essere disturbata, provveda la scuola a trovare un accompagnatore o accompagnatrice a spese della scuola stessa; infatti, se la famiglia, oltre a pagare la quota della ragazza, come tutti i compagni, dovesse pagare anche quella dell’accompagnatore, saremmo in presenza di un palese caso di discriminazione. A che serve poi la nomina di un docente che non dorme nello stesso stabile dove dormiranno gli alunni? Se ci fosse una compagna maggiorenne disposta a farle da accompagnatrice, il problema sarebbe risolto».
«Prima dunque che la famiglia si rivolga, come suo diritto, alla Magistratura – conclude Nocera – per far cessare la discriminazione e se necessario anche bloccando la gita, ritengo che l’Ufficio Scolastico Regionale debba immediatamente intervenire per aiutare la scuola a trovare una soluzione rispettosa della normativa inclusiva, secondo la quale le visite di istruzione sono momenti privilegiati per un’effettiva partecipazione degli alunni con disabilità alla vita della classe e della scuola». (S.B.)
Ringraziamo anche Arianna Colonello per aver segnalato.
10 marzo 2018






Avvocato Salvatore Nocera 
e Marina Midei
03.05.2018    Corso di Formazione  “I Decreti della Buona Scuola: una proposta verso l’Inclusione? Le novità e le criticità del nuovo che avanza” 

Avv.to Salvatore Nocera (Presidente Fish) – Prof.ssa Evelina Chiocca (Presidente Coordinamento Nazionale Insegnanti di Sostegno)

Istituto Comprensivo “Galileo Ferraris” Falconara  – M.I.U.R.





La vita è un dono

7 marzo 2018

Sono morta e rinata decine di volte: fisicamente, psicologicamente, emotivamente.
Il mio senso della vita continua a cambiare ogni giorno.
Ho paura di poche cose, anzi una, la malattia.
Quando posso rido, cioè quasi sempre.
Piango solo quando è strettamente indispensabile, ossia quando non mi riesce di smettere.

Vedo il bello in ogni persona, per questo quelle veramente brutte conviene mi rimangano a distanza: non troveremo un punto d'incontro.
Cerco il bello in ogni cosa: meglio il bicchiere mezzo pieno e gli insegnamenti nelle sconfitte. Non lascio tempo a niente e nessuno per farmi abbattere.
Mi carico di impegni, che ci sono un sacco di aiuti che si possono dare.

Ho sperimentato che la felicità è per tutti, anche quando la sofferenza è tanta e troppa: forse sottile, forse breve, ma per sentirla bisogna resettare le coordinate.
Ho chiara la fugacita' della vita: quando decido di fare una cosa non guardo di fronte, ma punto in alto, che potrebbe non bastarmi il tempo.

Mi sento forte, perché se la malattia non mi attacca, non mi abbatto neanche io.
Perdo giorno dopo giorno il senso della vergogna: l'imbarazzo non esiste quando si difendono i propri valori e non ho più dubbi su quali siano le vere vergogne di cui vergognarsi.
Divento esageratamente combattiva se tentano di calpestare la mia dignità: non esistono ruoli o titoli che fanno di una persona la qualità del migliore.

Mi spendo per chiunque: se ripenso a quante ne ho fatte a volte rido da sola. E il vero altruismo l'ho appreso dagli altruisti che mi hanno aiutato.
Non parlo che con poche persone: quelle che parlano alle spalle e dunque non mi riesce.
Ho quasi sempre una risposta ai miei perché, ma le più belle risposte sono quelle senza parole, che passano attraverso gli sguardi: i miei e degli altri che me ne regalano.

Non accetto le risposte che giudicano: piuttosto che con umiltà domandino!
Ho imparato a sentire le vibrazioni, le preoccupazioni, i dolori e ho sperimentato l'impotenza di non poter far altro che rimanere accanto.
Soffro per lo stupido orgoglio degli uomini che ancora esiste, che spreca gli affetti e le ore in una scala di valori che non tiene conto di alcuna priorità.

Insegno quanto più posso della vita che ho conosciuto per sperare che altri faranno prima di me a trovare la serenità che io ho cercato e non smetterò di cercare con infaticabile desiderio.
Potrei non smettere mai di parlare, come di scrivere, con la convinzione che quello che sto dicendo a qualcuno o a molti forse risulterà incomprensibile: anche per me lo sarebbe stato fino a qualche anno fa.

O forse è proprio tutto semplicemente da riscrivere: domani ci penserò.
Magari riscrivero'.
Ma per ora, non avrebbe senso la mia vita diversamente da così.

Marina Midei


venerdì 27 aprile 2018

CORSO LIS - LINGUA DEI SEGNI ITALIANA

Osimo, 22 febbraio 2018



A volte la vita ti concede più di quello che chiedi.
Se scopri le emozioni capisci che il massimo si possa ricevere è già arrivato.
All'inizio sembrava fosse un gioco.
Ad un certo punto mi è sembrato un impegno che "chi me lo ha fatto fare!".


Eppure non mi sono fermata e così ho realizzato il 

Primo Corso Lis - Lingua Italiana dei Segni ad Osimo.

Ieri sera in tanti abbiamo provato cosa vuol dire fare bene, fare meglio, fare di più.
Che si può, che si deve, e che, dopo tutto, esserci per gli altri è una delle cose più belle per cui vale la pena vivere.




Un ringraziamento speciale a tutti i partecipanti, agli insegnanti, agli ospiti fissi e in particolare all'Associazione "Stella Polare Onlus" senza la cui presenza non sarebbe stato possibile lo stesso meraviglioso risultato.




"Cominciate col fare il necessario,
poi ciò che è possibile.
E all'improvviso vi sorprenderete
a fare l'impossibile"
San Francesco d'Assisi

Marina Midei

Marina per Route Nazionale Capi Scout

17 marzo 2018

In occasione della Route Nazionale Capi Scout, 
sarò in conferenza per i Capi Scout sul valore e l'importanza della SCELTA, in libertà e responsabilità. 

Grazie ai Responsabili Regionali e al Comitato Regionale per l'invito e la fiducia. 


Lavoriamo insieme per un mondo migliore.
Marina Midei


"Se la mia vita valesse un respiro" di Marina Midei

26 gennaio 2018
"Se la mia vita valesse un respiro"
Esiste sempre un modo per fermarsi, per evitare, per far finta di non vedere e non sentire.
Ed esiste un modo per cominciare, per non voltarsi, per iniziare.

Ho sentito motivi per deviare, per scusarsi, per declinare.
E ho sentito motivi per accettare, per impegnarsi, per donarsi agli altri.

Conosco persone capaci di rifiutare, di ritirarsi, persino di sparlare.
E conosco persone capaci di mettersi a disposizione, di collaborare, di accettare.

Ho visto tanti non credere, pessimisti, contrariati.
E ho visto altri coraggiosi, fiduciosi, sognatori.

Se la mia vita valesse un respiro,
lo consumerei negli sforzi delle mani di chi tenta di farcela.

Se la mia vita valesse un respiro,
lo metterei nella bocca di chi sospira un altro sì.

Se la mia vita valesse un respiro,
lo regalerei ai battiti del cuore di chi sorride guardando lontano.

Marina Midei


Gloria alla Parrocchia San Carlo - Osimo (An)


15 gennaio 2018
Secondo anno di testimonianza per Gloria, 
in aula per i cresimandi della Parrocchia San Carlo - Osimo (An).
Grazie ai ragazzi e alle catechiste.
E grazie Gloria.

mercoledì 10 gennaio 2018

Dynamo Camp: 1° sessione 2018


Gennaio 2018
Scrivere poesie è una libertà che mi concedo. 
Ma solo quando il sentimento che mi ispira è vero.
Marina Midei

Grazie Dynamo Camp.
Grazie Dynamici.
Grazie famigliari tutti.

Ho salutato con queste parole i ragazzi Dynamici che ci hanno circondato alla partenza e dai quali nè i miei ragazzi nè i Dynamici stessi riuscivano a separarsi:

"Per favore Dynamici, voltatevi di spalle. Non salutateci più. Smettete di sorriderci e di abbracciarci. Facciamo finta di non esserci mai conosciuti. Facciamo sia stato solo un sogno e non siamo esistiti che non nei nostri più sperati desideri. Altrimenti non sarà più possibile allontanarci."

Limestre - Toscana



Gli applausi sono in Lingua Italiana dei Segni, utilizzata sempre durante la settimana per non urtare la sensibilità dei bambini, in particolare per patologie come l'Autismo, presenti nella sessione. C'è tanto da imparare sul rispetto e Dynamo è un grande Maestro.

domenica 7 gennaio 2018

Concorsi Nazionali di Poesia: finaliste.



E' arrivata una mail a Gloria: finalista al concorso "poesia e friends" del Comune di Remanzacco (Ud) e al Concorso Nazionale Rovo di Puglia.

Oggi la mail è arrivata a me: finalista al Concorso di Accademia d'Arte e Cultura "Giuseppe Gioachino Belli" di Roma.

"La poesia è una lettere d’amore indirizzata al mondo."

(Charlie Chaplin)

Non fermiamoci mai. 
Marina e Gloria.